UNA S-VENTURA, SE SEI FIGLIO DI BETTARINI …

ATTUALITA' E POLITICA

Dunque, il figlio del Betta e della Ventura viene accoltellato davanti a una discoteca alle cinque del mattino a diciannove anni. Non voglio parlare di lui, è solo un ragazzino tempestato dagli ormoni con la testa nel culo che si vuole divertire, il problema è che alla notizia viene dato uno spazio inimmaginabile, anche cinque minuti, mentre sui centinaia di morti nel Mediterraneo si glissa serenamente. Il fondo viene toccato quando l’inviato, un cretino totale, annuncia i motivi che hanno scatenato il pestaggio ” Nicolò era intervenuto in difesa di un agente delle forze dell’ordine in difficoltà”, perché deve essere chiaro a tutti, tale figlio di vip è un eroe, mica uno sbarbato che stava in giro a cazzeggiare e si era messo nei casini, figuriamoci, quella è roba da case popolari, da immigrati, da poveri. Ovviamente è poi emerso che si trattava di altro, di zuffe tra sfigati, di puttanate, ma questi telegiornali di merda continuano a dare notizie del cazzo per evitare di parlare e di mostrare la verità, incensando i potenti e la riccanza a discapito di chi non ha niente in tasca, sempre più spesso a causa di questa società spregevole e iniqua rappresentata molto bene dalla nostra penosa classe politica e dirigente, Salvini e servi sciocchi in testa. Se poi gli idioti armati di punteruolo si sono dati da fare solo perché si trattava del figlio di Bettarini significa che i tempi sono proprio cambiati. Anni fa, a Londra, uno studente gradese ha risposto al rampollo della Fenech che si atteggiava e faceva troppo il figo ” Tasi ti che te son il fio de Alvaro Vitali.” Altra epoca, altra gente, altri cervelli, altri telegiornali.

 

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