Pagella da pausa in velocità…

ATTUALITA' E POLITICA

Pagella da pausa in velocità…

Il Matta – ng – Io ho scritto cose brutte su di lui, non per quello che ha fatto ma per quello che rappresenta, la mediocrità in assenza di personalità. Il vero problema è che quando lo vedo arrivare alla tele, con la faccia di uno che piuttosto che stare lì vorrebbe essere ai campionati mondiali di tombolo, mi intenerisco e vorrei correre ad abbracciarlo urlando ” nonno, nonno, ma perchè non vai a puttane come tutti? ”

La Meloni – 0 – Dimostra evidenti problemi di stitichezza, c’ha la faccia proprio, quando parla per dire le sue cazzate strizza gli occhietti come i bambini di un anno sopra il vasino nel pupù-time. Il casino è che pensa anche come un bambino di un anno sopra il vasino nel pupù-time.

Il Piddì – 0 – Non è un partito di sinistra, se lo fosse sarebbe la vergogna di tutti i partiti di sinistra dell’Universo, della Marvel e del magico mondo di Peppa Pig. Renzi, poi, farebbe girare i coglioni anche al Dalai Lama, un tale inetto egocentrico dannoso come la grandine non si vedeva dai tempi dei primi passi mossi dal Pompetta. Si sciolgano.

Il Pompetta – 10 – I grandi ciarlatani, nei momenti di impasse, amano nascondersi in qualche postribolo per riorganizzare le forze e sferrare l’attacco decisivo. Quest’uomo, di colore arancione e con il taglio alla playmobil, ce lo troveremo tra le balle per tutto il prossimo decennio, forse anche come Presidente della Repubblica, e sarà così fino a quando non gli offriranno il posto di Palpatine e una suite nella Morte Nera. Un grande.

Salvini – 10 – Questo cazzaro della prima ora sta tenendo in scacco lo stivale dal 4 marzo. Ha preso per il culo un po’ tutti, e questo si sapeva, con il piglio tipico di chi venderebbe i propri figli agli zingari al Lidl per raggiungere il proprio scopo. E’ determinato a governare il Belpaese in beata solitudine, circondato dai suoi federali razzisti privi di connessione mentale e pericolosi come Kim e Trump in una fabbrica di fuochi d’artificio a Castellamare di Stabia. Stamattina è corso a Roma a parlare con Di Maio e sparerà una sequela di cagate da far crollare il Pantheon, il Colosseo e il monumento alla carbonara. Gli crederanno, governeranno due mesi e quando i sondaggisti daranno l’ok farà cadere tutto per andare a votare. Ecco.

Di Maio – ng – Cosa volete che vi dica, a me fa tenerezza, si vede che ci crede, va d’istinto e sbaglia sistematicamente tutto dal giorno in cui si è beccato il 33%. E’ un passivo prendinculo esteticamente clericale che assomiglia a Chucky la bambola assassina, non si può pretendere più di tanto, ma un minimo cazzo anche si, tipo assicurarsi che i soldi siano sul comodino prima di abbassarsi i pantaloni.

 

 

Facebook Comments