Alcune brevi considerazioni calcistiche sulla Signora.

CALCIO

Alcune brevi considerazioni calcistiche sulla Signora.

– Non mi metto a discutere con i detrattori, di solito sfigati inferiori della prima e dell’ultima ora, stupidi, soli, tristi, pieni di rabbia e livore, no, io preferisco sottolineare come, per la prima volta, persino alcuni tifosi interisti si sono detti dispiaciuti per l’esito finale della tenzone. Grazie.

– Detto questo, vadano serenamente a fare in culo tutti i giornalisti che hanno paragonato l’ira legittima di Giangi Buffon con l’espulsione di Zidane ai Mondiali tedeschi. Un conto, cari, è colpire il pur deficiente Materazzi con violenza al petto tatuato, un altro incazzarsi come delle bestie quando, mentre stai riscrivendo la storia, una testa di cazzo figlio di Albione e Mister Bean fischia un rigore inesistente, legittimo solo per gli sfigati di cui sopra, i tifosi Real e stocazzo. Nel dubbio si riamane zitti sulla propria piastrella e si decreta la fine dei regolamentari.

– Ronaldo, con la cacca nelle mutande, andava ammonito per essersi tolto la maglietta, per essere caduto da solo protestando, per avere simulato, cosa che invece era accaduta a Dybala, poi esageratamente espulso in seguito. Buffon invece, capitano tra l’altro, aveva tutto il diritto di andare a chiedere spiegazioni, anche a brutto muso, e tu semmai gli mostri il giallo, non lo cacci, punto e basta.

– Non sono stato d’accordo con la gestione della partita da parte di Mister Allegri, dopo il terzo gol loro erano sotterrati, bisognava continuare, inserire Cuadrado e Marchisio per Mario e Sami ormai cotti dalla fatica e provare a fare il quarto. Comunque non lo biasimo, la vita è fatta di scelte, puoi finire con due sostituzioni in canna e poi a cena con Ambra Angiolini, oppure rischiare, liberare il Kraken e ubriacarti come una zava in un’osteria a Plaza Mayor.

– Niente, forza Roma.

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