GERMANIA – MESSICO

CALCIO

Messico e nuvole, la faccia triste dell’ Amerkel. Finisce così, con il subcomandante Osorio a canticchiare Cielito Lindo in faccia alle merde teutoniche che non perdevano un’inaugurale dal 1982. Questo risultato sorprenderà chi di calcio capisce poco e niente, infatti i tricolor sono una compagine in grande spolvero, ricca di talento, veloce e tecnica, mentre i bianchi di Hummels sono calanti da un paio d’anni e privi di giovani interessanti, a parte Timo Werner, che però incide come un vaso di gerani in una gang bang con Malgioglio. Tenuto conto che l’altra punta è il disonesto residente a Sereni Orizzonti Mario Gomez c’è poco da stare allegri per la banda sturmtruppen, peraltro palesemente demotivata dall’assenza della Squadra, che in un modo o nell’altro prima della fine dei giochi gli avrebbe fatto un culo tanto. Per questo girano ancora di più i coglioni al pensiero del Gabibbo lampadato che ci ha trascinato nell’oblio assieme alla sua pochezza tattica e manageriale, lasciando campo libero alla Svezia che senza Ibracadabra sta un gradino sotto gli Warriors di Laipacco nel ranking Fifa e nel cuore di tutti noi. Il circo continua.

Facebook Comments