GIAPPONE – COLOMBIA

CALCIO

Giappone – Colombia

Al termine della partita, all’Arena Mediaset, la stravagante conduttrice chiede ad Arrigo Sacchi ” Il rigore e l’espulsione dopo tre minuti hanno influenzato l’esito dell’incontro? “.

E’ nettamente la domanda più cogliona dell’anno, ma non credo sia farina del suo sacco, qualche genio deve avergliela suggerita all’auricolare, tutta gente che vota questa, quindi poi non meravigliamoci di nulla.

Insomma, dopo tre minuti scarsi il carneade Sanchez, per difendere la porta rimasta sguarnita, mette il braccetto sulla traiettoria di un quasi gol facendo finta di niente, becca il rigore e viene mandato a farsi un Head & Shoulders sotto la doccia in tutta serenità.

Il buon Kagawa, detto il Merdonomo del Monte Fuji, tocca un piatto centrale rasoterra e si porta avanti con il lavoro.

Ma che buttasse male per i narcos era evidente.

Mister Pekerman, bell’uomo con evidenti problemi mentali e noto masochista, toglie dal campo Cuadrado, unico giocatore in grado di raddrizzare le cose, per mettere un ciabattaro inutile sulla mediana.

Alla fine della fiera, dopo averla quasi aggiustata più per culo che per giudizio, i colombiani prendono perfino un gol di testa da una mezzasega nippo, che è un po’ come se quattro elefanti entrassero in una 500 due davanti e due di dietro, mandando a puttane la baracca e i burattini.

Aspettiamo i polacchi, se gioca Lato ne vedremo delle belle.

 

 

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