ALITA – ANGELO DELLA BATTAGLIA

CINEMA

ALITA – ANGELO DELLA BATTAGLIA

Lo ammetto, mi sono avvicinato alla proiezione di questo film armato di pregiudizi come nessun’altra volta mai, perché in gioventù avevo molto amato il manga Gunnm, del disegnatore giapponese e mio coetaneo Yukito Kishiro, che ha ispirato la sceneggiatura di Alita. I lavori tratti dai fumetti possono avere vita difficile, scadere nel grottesco, annoiare più del dovuto sotto forma di kolossal formato deluxe della durata di venti ore, oppure, a volte, intrigare a tal punto da diventare dei veri e propri cult movie. Dipende molto dalla ditta a cui si affida il contratto, e quella formata da Robert Rodriguez e James Cameron è una tra le migliori in assoluto, per questo Alita- Angelo della Battaglia è un mezzo capolavoro, probabilmente il primo di una lunga serie. Rodriguez, quando ci si mette e se ne ha voglia, è un regista di altissimo livello, lo ha dimostrato fin dal primo vagito di El Mariachi, continuando poi, tra alti e bassi, a cercare la sua strada, sempre e comunque con grande classe. Cameron, che qui è produttore e sagace penna, lo conosciamo tutti piuttosto bene (Terminator, Alien, Titanic, Avatar), ed è sempre garanzia di grande sperimentazione e spettacolarità, oltre che di grande qualità. Ottimo anche il cast, che annovera attori straordinari come la specialista in distopia fantascientifica Rosa Salazar, il celeberrimo cattivo di Bastardi Senza Gloria Christoph Waltz, la bellissima e bravissima Jennifer Connelly, il candidato all’Oscar Mahershala Ali, oltre all’immenso Edward Norton, irriconoscibile e nemmeno accreditato, nelle vesti del malvagio Nova, che avrà maggior spazio nel sicuro prossimo sequel. Le musiche sono di Junkie XL, in alcuni casi composte dallo stesso Rodriguez. Insomma, qui stiamo parlando di un gran bel film, appassionante, veloce e spettacolare, con dietro una storia interessante che deve ancora svelare il suo lato più intimo. Speriamo non si perda nei meandri del caos narrativo nei prossimi capitoli, ma per il momento quello che si è visto va più che bene, perderlo sarebbe un vero e proprio peccato. Andate al cinema tranquilli, vi piacerà.

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