CAPTAIN MARVEL

CINEMA

CAPTAIN MARVEL

 

Mi è piaciuto, molto. Sembra un po’ un film girato negli anni ottanta, non solo per la collocazione temporale e per la colonna sonora, ma anche per i colori e l’umorismo sottile che ricordano Ralph Supermaxieroe. L’omaggio, dovuto, a Stan Lee, viene proposto fin dai titoli di testa, oltre che a un commovente cameo durante una scena action che coinvolge la capitana dentro i vagoni di un treno. Il sorriso della donna che ammicca al creatore del mondo Marvel mentre fa capolino da dietro le pagine di un giornale strappa un sorriso malinconico e un velo di emozione all’audience. La protagonista indiscussa dell’opera,  diretta in maniera pulita dalla collaudata coppia Anna Boden e Ryan Fleck, è la bravissima Brie Larson, che ci ha recentemente colpito per l’ottima performance ne Il Castello di Vetro. Affiancata dal mito cinematografico Samuel L Jackson, che racconta in questo film la genesi del suo personaggio, l’affascinate Nick Fury, direttore del S.H.I.E.L.D. E collante di tutta la saga Marvel. E’ lui, infatti, che chiede soccorso a Captain Marvel al termine di Infinity War, e sarà lei a compattare gli Avengers nell’attesissimo sequel della saga: Endgame. Detto questo, e ritornando alle vicende di Carol Danvers, vero nome della capitana, il film gode di una sceneggiatura importante, che si presta alle spiegazioni storiografiche e infittisce con una buona dose di mistero una trama già molto ricca di spunti narrativi. Il ritmo della proiezione è serrato, gli effetti speciali caricati a dovere e una fotografia, curata magistralmente da Ben Devis, colui che diede luce allo splendido Kick-Ass, che raggiunge picchi di spettacolarità notevoli. Captain Marvel, in definitiva, è l’ennesimo prodotto di qualità sfornato da Marvel e Walt Disney Studios, che introduce all’ultima fatica sugli Avengers con grande personalità e fascino. Un film da guardare assolutamente, anche godendo di piccole chicche, come la presenza di Annette Benning e Jude Law,  che impreziosiscono un cast importante. Grande cinema da non perdere, non c’è dubbio.

 

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