Dal 31 gennaio al cinema “Green Book” con Mahershala Ali e Viggo Mortensen

CINEMA

GREEN BOOK

Cominciamo dalla fine. Mentre scorrevano i titoli di coda, la Buggy, sentendo dei rumori strani, mi ha chiesto cosa stesse succedendo. Ero io che stavo singhiozzando. Ma non erano lacrime tristi, quelle tipiche da melodramma, semmai un tributo alla tenera bellezza di questo lavoro straordinario e delicato firmato dal regista americano Peter Farrely. Una storia intensa, per niente banale, scevra da qualsiasi tipo di retorica, ricca di momenti divertenti e malinconicamente romantici, due uomini diversi che si incontrano e accrescono la loro sensibilità attraverso uno scambio reciproco di emozioni, tutto questo durante un difficile e movimentato viaggio nel profondo sud degli States, negli anni sessanta, dove il razzismo impera ancora e la violenza verso genti afro-americane è prassi comune. Lip è un buttafuori italoamericano che vive nel Bronxs con la moglie Dolores e una numerosa famiglia. E’ uno che si arrangia, che se la cava, alle prese con grossi problemi economici, peraltro comuni a molti all’epoca, ma felice, innamorato della sua donna, fiero dei suoi figli. Doc invece è un pianista di colore, un talento incredibile amato e richiesto da intellettuali e borghesi, una vera e propria stella nel panorama musicale a stelle e strisce. E’ ricco, colto, ha una casa meravigliosa, un maggiordomo, conduce un’esistenza agiata, eppure è solo, triste, dedito all’alcol, ma troverà in Lip un nuovo e vero amico. Dentro questo piccolo capolavoro, che sicuramente farà incetta di premi quest’anno e ha già cominciato ai Golden Globes, due prove attoriali di grande livello. La prima, quella del protagonista, Lip, portato al proscenio da un Viggo Montersen strepitoso, impressionante per l’empatia che riesce a creare con il pubblico, verrà ricordata nel tempo. Lo stesso vale per Mahershala Ali, che si impossessa della figura del grande musicista ascetico e sofferente e la rende visibile a tutti, in un incredibile performance che accende lo schermo, potente, magnifica. Green Book esce in Italia il 31 gennaio, non perdetevelo per niente al mondo e poi, se potete, cercatevi una versione in lingua originale, è ancora meglio.

 

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