GRACE DI MONACO

NETFLIX e INFINITY

Molto spesso, quando leggo di un film giudicato male dalla critica, lo guardo immediatamente, e certo, può capitare di imbattersi in ciofeche terribili, anche se a volte non è così e ci troviamo di fronte a un buon lavoro. E’ il caso, a mio avviso, di Grace Kelly, del regista francese Olivier Dahan, lo stesso che aveva regalando un’ottima prova di sé dirigendo la bellissima biografia di Edith Piaf La Vie En Rose. Totalmente stroncato dai critici, Grace di Monaco non è un capolavoro, ma un ottimo film storico che racconta un determinato episodio della vita della sfortunata attrice e principessa monegasca, interpretata da una Nicole Kidman assolutamente nella parte che riesce a portare a casa la pagnotta molto più che dignitosamente, così come il sempre bravo Tim Roth che veste i panni di Ranieri di Monaco. Ottima la fotografia di Eric Gautier, che noi conosciamo molto bene per avere disegnato i fotogrammi di Into the Wild di Sean Penn. Non si tratta di un racconto biografico canonico, tutt’altro, visto che al pubblico viene esposto solamente un breve periodo della vita a corte della bellissima e glaciale Grace, che va dalla realizzazione di Caccia al Ladro di Alfred Hitchcock nel 1955 fino alla crisi del principato con il governo francese di Charles de Gaulle, che portò all’embargo nei confronti del piccolo stato monegasco, scongiurato proprio dall’intervento dell’attrice americana che con un escamotage riuscì a coinvolgere i potenti della terra in un’iniziativa della Croce Rossa. Niente male, non credete sempre a quello che scrivono i giornali, spesso i film possono sorprendere.

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