JULIETA, L’ULTIMO FILM DI ALMOVODAR SU INFINITY

NETFLIX e INFINITY

JULIETA

Quando facevo l’operatore in una residenza psichiatrica avevo soprannominato tre pazienti cui ero particolarmente affezionato Pepi, Luci e Bom, come le protagoniste del celebre film di Pedro Almodóvar. Sono un fan del regista spagnolo che si ispira, tra gli altri, a Federico Fellini. A me fa venire in mente molto spesso Alfred Hitchcock, per il ritmo indolente, per gli accompagnamenti musicali compassati, per alcuni silenzi lunghi e fuori dal tempo, ma al di là di questa sensazione personale, Pedro è uno dei grandi del cinema internazionale di sempre. Julieta è il suo ultimo lavoro, dove ritorniamo in qualche modo alle atmosfere di Todo Sobre Mi Madre, il racconto della ricerca di qualcuno e di qualcosa dentro noi stessi, la storia di una donna e del suo dolore, della sua inquietudine, l’amore verso un compagno, verso la figlia. Questo è uno di quei film nei quali ci si perde piano piano, affascinati da una fotografia semplice ma ugualmente straordinaria, dal pathos recitativo degli attori protagonisti, dalla potenza narrativa di una sceneggiatura impeccabile. Al termine del viaggio non si capisce, come spesso accade nelle opere del cineasta castigliano, quale sentimento sia predominante, se l’amarezza per un’esistenza solitaria vissuta nella sofferenza, o il sollievo per avere raggiunto comunque uno scopo emotivo, un ricongiungimento voluto e sperato che regala un senso a una vita esasperata dall’assenza consapevole di una figlia piena di rabbia. Guardatelo, lo trovate su Infinity.

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