ANON

NETFLIX e INFINITY

ANON

Il regista di questo ottimo film Netflix di fantascienza è Andrew M. Niccol, lo stesso di Gattaca, e per questo motivo la qualità del prodotto finale non è una sorpresa.

Gli interpreti principali sono Clive Owen, sempre bravo nelle storie di genere, e l’inquietante Amanda Seyfried, già vista in Chloe di Atom Egoyan. All’ottimo cast si aggiunge una sceneggiatura all’altezza della situazione, scritta dallo stesso Niccol.

Non ammorberò le platee con la menata del futuro distopico, anche se il tempo e l’arredamento urbano collocano la vicenda in un periodo successivo al nostro.

La trama è abbastanza intricata e si fa seguire, un cyber serial killer getta lo scompiglio in una città non meglio identificata dove si muove un ispettore di polizia molto simile al Philip Marlowe di Raymond Chandler con lo stesso andazzo da figo del grande Humprey Bogart ne Il grande sonno di Howard Hawks, lo stesso uomo che ha diretto uno dei migliori e più sofferti western di sempre, Un dollaro d’onore.

Anon, una hacker che entra immediatamente tra i sospettati, è una donna della quale si sa poco, sensuale e misteriosa, che ha la facoltà di entrare dentro i ricordi delle persone, nelle loro teste, riesce a vedere con i loro occhi e quindi quasi a vivere le loro vite.

Il detective e la presunta colpevole si attraggono magneticamente, arrivando a stringere quasi un patto sentimentale, ma poi la narrazione prende pieghe e derive diverse. In definitiva un lavoro fatto come dio comanda che non entrerà nella Hall of Fame delle più grandi pellicole di sempre, ma che farà passare un bel pomeriggio agli amanti del genere fantascientifico e poliziesco.

Buona visione.

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