PROFUMO, SERIE TV DI NETFLIX DAL BESTSELLER DI SÜSKIND

NETFLIX e INFINITY

PROFUMO (PERFUME)

Il Profumo, di Patrick Süskind, è uno tra i romanzi più importanti degli ultimi quarant’anni. Al di là del pretesto narrativo, l’idea dello scrittore tedesco è stata importante perché ha regalato alla letteratura un punto di vista sensoriale diverso, quasi mai sdoganato prima di allora, cioè quello dell’olfatto. Dal libro è stato tratto un film guardabile ma, nel complesso, piuttosto deludente. In questi giorni festivi, invece, Netflix ha fatto uscire una serie made in Germany assolutamente interessante e, sotto certi aspetti, potente; si intitola Perfume, è girata in modo raffinato e coinvolgente, senza nessun tipo di stecca o di caduta di stile, e, oltretutto, interpretata molto bene dall’ex ufficiale della Gestapo in Bastardi senza Gloria August Diehl e dall’ottima e bella Friederike Becht. Il regista, Philipp Kadelbach, che ha avuto grande cura dei particolari e dei tecnicismi tipicamente crime, ha ambientato l’ottima sceneggiatura di Eva Kranenburg tra Colonia ed Aquisgrana, dove sono state girate gran parte delle scene. Si racconta la storia di sei amici che si conoscono ancora adolescenti tra le mura di un severo collegio situato sulle sponde del Reno. Qui i ragazzi vivono le prime esperienze sessuali in uno strano gioco di corteggiamento collettivo che sfocia, a volte, in furibonde liti. I ragazzi si riuniscono abitualmente tra i ruderi di un antico castello dove si dedicano anche alla lettura del romanzo di Süskind. Per questo decidono di coltivare e sperimentare l’arte chimica della profumeria alla ricerca dell’essenza che permetterà loro, tutti con gravi problemi personali di violenza famigliare e abbandono, di essere amati per sempre. A tutto questo di aggiunge anche la scomparsa di un giovane studente da scuola e, a rendere il quadro ancora più intrigante, l’omicidio della femme fatale del loro gruppo, che avviene una ventina di anni dopo e che vede l’eterogeneo drappello ormai in fase adulta e alle prese con la vita famigliare e le personali carriere lavorative. Niente male davvero, un lavoro tutto da guardare, preferibilmente in una notte sola in questi giorni di festa, e da assaporare con attenzione, perdere anche solo una battuta potrebbe complicare la comprensione delle intricate vicende che contraddistinguono questa magnifica serie europea targata Netflix.  



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