TUTTA COLPA DI FREUD

NETFLIX e INFINITY

Tutta colpa di Freud è un po’ un piccolo miracolo italiano, per un motivo semplice : è un bel film.

Personalmente mi rompo spesso i coglioni a cercare dentro il penoso panorama cinematografico nostrano qualcosa di decente, è raro, specialmente per quello che riguarda i prodotti pensati per sbancare il botteghino, trovare un lavoro intelligente, ben scritto, curato nei particolari, in grado di regalare un minimo di emozione.

Ecco, questa commedia diretta da Paolo Genovese riesce addirittura a commuovere in alcuni momenti, scorre via placida senza annoiare mai per quasi due ore, e si ride, certo, anzi, si sorride, che è meglio da dire ed è più onesto, anche se il valore aggiunto di questo lavoro è senz’altro il copione riflessivo e pensante.

Ottime gli interpreti in un cast ricco di talento che va da Marco Giallini a Vittoria Puccini, e trova ottime performance anche da Alessandro Gassmann, Claudia Gerini ma, soprattutto, da Vinicio Marchioni e Anna Foglietta, che regalano all’audience una prova attoriale incisiva e credibile.

Una menzione di merito va anche alla colonna sonora, dove fa capolino perfino la grandissima Regina Spektor.

Sinceramente non me l’aspettavo, ma la sensazione di trovarci di fronte alla solita cazzatina raffazzonata e buttata via alla viva il parroco scompare da subito, è immediatamente evidente che non sarà tempo perso, e in qualche momento, o in qualche fotogramma, si intravede un piccolo bagliore di Nouvelle Vague, perché i francesi di solito queste cose le fanno meglio, ci sono abituati, sanno lavorare, ma questa volta la differenza non si nota affatto.

Guardatelo quindi, lo trovate su Infinity nella categoria Nuovi Arrivi.

 

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