UNBREAKABLE KIMMY SCHMIDT

NETFLIX e INFINITY

A volte capita di imbattersi in serie televisive che si rivelano delle vere e proprie sorprese. E’ quello che è successo con Unbreakable Kimmy Schmidt, una serie comica che fa leva su episodi brevi e riesce a divertire senza ricorrere sistematicamente all’uso della parolaccia. A raccontare il pretesto narrativo sembra un lavoro drammatico, un santone americano di dubbia provenienza e con intenti poco chiari, rinchiude quattro adolescenti dentro un rifugio antiatomico nella campagna dell’Indiana. Il finto guru racconta alle bambine che la terra è stata colpita da un disastro di proporzioni apocalittiche e nessuno è sfuggito alla morte.

Le ingenue ragazze rimangono isolate dal resto del mondo per quindici anni, quando vengono salvate da una squadra speciale. Balzate agli onori della cronaca vengono soprannominate Donne Talpa e iniziano uno spossante tour televisivo come ospiti di decine di talk show. Una di esse, Kimmy, approdata a New York, decide ci cambiare vita fingendo di essere una contadina dell’Ohio, trova quartiere presso uno squattrinato cantante gay disoccupato e lavoro come governante in una strampalata famiglia della upper class americana. Questo è solo l’inizio, la serie ha grande ritmo, è pensata e scritta molto bene ed è molto colorata, ricorda un vecchio film di Barry Levinson, “Toys”.

Scoprire qualcosa di così carino nei meandri di Netflix mette di buzzo buono e insegna che è sempre meglio non dare niente per scontato.


 

 

Facebook Comments