WHAT/IF

NETFLIX e INFINITY

WHAT/IF

Renèe Zellweger è una delle mie attrici preferite degli ultimi vent’anni. Sempre impacciata, il suo portamento montanaro e simpatico le aveva aperto le porte del cuore di milioni di fan in tutto il mondo. Renèe però sapeva anche interpretare la parte della bella e fatale donna che riesce a fare cadere ai suoi piedi tutti gli uomini che vuole, basti pensare a film come Chicago e In amore niente regole, dove è riuscita a stregare rispettivamente Richard Gere e George Clooney. In What/If è proprio così che la vediamo, smessi i panni di Bridget Jones la Zellweger qui indossa quelli di Anne Montgomery, una ricca imprenditrice senza scrupoli che entra nella vita di una giovane coppia alla quale offre, come in Proposta Indecente, dei soldi per passare una notte con il giovane marito Sean. Questo è lo spunto narrativo dal quale parte questa nuova serie americana realizzata e distribuita da Netflix, che si rivela, fin dalle prime battute, intrigante e ricca di colpi di scena. L’idea di Mike Kelley, che è stata accolta e quindi prodotta dal grande Robert Zemeckis, è una di quelle che stravolgono il senso di un racconto per introdurlo in una fitta rete di misteri che avvinghiano il pubblico alla poltrona senza lasciargli mai il tempo di respirare. La serie, della durata di dieci episodi e che vedrà sicuramente una seconda stagione, è raffinata, anche grazie alla performance della brava Zellweger, a tratti quasi irriconoscibile fisicamente, che riesce ad incarnare il cinismo e la cattiveria tipica di chi ha avuto un passato duro che non riesce a superare e che condiziona pesantemente il suo modo di essere e di intendere la vita. Niente affatto male quindi, vi consiglio di non prendere appuntamenti in queste serate umide e piovose e farvi trascinare dentro What/If senza rimpianti, vi sedurrà già dopo il primo frame e non riuscirete più a lasciarlo fino al termine delle operazioni. Buon divertimento.

 

 

Facebook Comments