CONVERSAZIONE SU TIRESIA

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CONVERSAZIONE SU TIRESIA

 

Già dai primi momenti, scanditi dall’arpeggio di Steve Hackett seguito dalla voce di Peter Gabriel in  The Cinema Show, amatissimo e straordinario brano che cita Tiresia tratto dal meraviglioso Selling England by the Pound dei Genesis, avevo capito che mi sarei divertito. Tendenzialmente, dire di Tiresia, indovino della mitologia greca raccontato nell’antichità da Esiodo, Sofocle, Omero e Ovidio, potrebbe risultare estremamente pesante, ma quando entra in ballo Andrea Camilleri tutte le prospettive cambiano di botto, perché il Maestro siciliano riesce a rendere accattivante qualsiasi argomento trattato, e lo fa con il suo solito entusiasmo e la solita maestosa cultura. La ricostruzione della storia dell’inquietante indovino viene messa in scena sul palco del Teatro Greco di Siracusa, gremito in ogni ordine di posti. Camilleri comincia proprio dall’inizio citando i classici e assumendo l’identità di Tiresia, in modo quasi giocoso, abiurando la noia tipica delle lectio magistralis. La favola dei due serpenti, le sette esistenze successive, tutto viene spiegato minuziosamente strappando qualche risata di tanto in tanto, l’affabulatore di Porto Empedocle rapisce letteralmente l’uditorio facendo salire il ritmo attimo dopo attimo, trascinando il pubblico in un viaggio nel tempo di rara intensità, passando attraverso l’opera di Apollinaire, T.S. Eliot, Woolf, Borges, rimembrando un incontro muto con Ezra Pound, e poi il grande Levi, e Pavese, e, infine, Pier Paolo Pasolini, che viene chiamato in causa assieme ad alcune scene del suo Edipo Re, piccola chicca della cinematografia italiana. La serata si conclude con un dovuto, commovente e interminabile applauso, interrotto dallo stesso Camilleri, che augura a tutto il pubblico di potersi rivedere nello stesso posto tra cent’anni dopo avere elaborato alcuni concetti poetici sull’eternità. Bello, davvero, andrebbe proposto nelle scuole di ogni ordine e grado, e speriamo venga fatto, per il momento confidiamo nelle repliche dei canali tematici della Rai, uno spettacolo del genere non stanca mai.

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