¡QUE VIVA TAYLOR MEGA ! LA PERLA DI CARLINO BRILLA AL GRANDE FRATELLO

PROGRAMMI TV

¡QUE VIVA TAYLOR MEGA ! LA PERLA DI CARLINO BRILLA AL GRANDE FRATELLO

Barbara D’Urso assomiglia molto a una di quelle bambine malvagie che in asilo percula chiunque abbia qualcosa di diverso dagli altri, che alle elementari si fidanza con il figlio di una mamma che ha parcheggiato il Suv della Porsche in doppia fila impedendo a me di passare, e che alle medie crea coppie di sfigati e racconta a tutti chi ha limonato con chi ai festini e se c’è stato dello smaneggiamento clandestino in qualche sottoscala umido e buio. Il fatto è che poi si cresce, si matura, si cambia, ma lei no, lei è diventata peggio, un’idrovora assetata di puttanate colossali che sputa poi addosso al pubblico come se fosse la cosa più normale del mondo. La casa del Grande Fratello taroccato della D’Urso è così, entrano i fenomeni da baraccone che lei può mettere alla berlina davanti a tutti, spalleggiata dalla scurrile e briosa Aquila di Ligonchio e da un eccentrico compositore effeminato dotato di ciuffo canuto che ha scritto in tenera età il famoso tormentone sexy vintage ” Pelame”. In mezzo alla chiassosa e grottesca comitiva fa capolino anche la friulana principessa di Carlino Taylor Mega, che lì sembra Albert Einstein e con il programma c’entra come Brunetta a una mostra di Modigliani. Elisia aveva un compito preciso, fare arrapare il modello Gennaro e fare incazzare Francesca De Andrè, amata dalla D’Urso e disprezzata da tutto il resto del mondo al quale ha devastato i coglioni fin dalla sua prima apparizione televisiva. Taylor invece se ne sbatte bellamente, dispensa consigli alla torma di sfigati e flirta con una concorrente in giardino tanto per fare alzare l’audience. D’altronde che altro dovrebbe fare in quel gineceo bisessuale trasversale, piangere assieme al coiffeur Kiko Nalli che si caga addosso davanti ai suoi figli adolescenti e agli anatemi di Tina Cipollari, raccontarsi al cazzaro veneto che si esprime esclusivamente in vernacolo pur vantando più lauree di Rubia, o sparlare di tutti con la collega influencer di sta cippa Valentina, che è riuscita a posare nuda per Playboy grazie a photoshop ma che dal vero sembra me al mattino sulla tazza del cesso. Ma in fondo che importa, è la solita carnevalata made in “Caffeuccio”, anche se ieri, a un certo punto, perfino il pubblico di servi leccaculo al soldo di Barbarella si è stancato e ha fischiato, perché c’è un limite universale al numero di minchiate che si possono dire e fare in prima serata per cercare un venti per cento di share, e lei lo ha superato abbondantemente da anni, con o senza l’onorevole Pezzopane e il suo garçon Pipi che le scodinzola dietro tatuato come Rodan prima dell’incontro con Mothra. Ripristinate Maurizia Paradiso, Magic America e gli amici de las noches prima che sia troppo tardi, che c’è gente che non sa più come spiegare ai figli la differenza tra biologico e adottato.

Facebook Comments