SCONTRO FINALE TRA TAYLOR MEGA E FRANCESCA DE ANDRE’ AL GRANDE FRATELLO

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Stanotte, più o meno verso le due ora collinare, quando tutti ormai dormivano beatamente, chi sognando le Maldive e chi Equitalia, ha visto la fine una delle rotture di coglioni più pestilenziali della storia della nostra giovane democrazia, il Grande Fratello Fake condotto dalla megalomane ex ragazza copertina di Albo-Blitz Barbara D’Urso. Non credo di avere mai visto una simile mattanza di neuroni, watt industriali e puttanate post e ante litteram come questa volta, che al trono over di Uomini e Donne, a confronto, si respira aria di premio Nobel, Pulitzer e cinquina della tombola della sagra delle patate di Godia. Ma non ci fregherebbe meno di un cazzo se al reality non avesse partecipato anche la venere della Bassa Friulana Taylor Mega, regina assoluta dei pensieri lubrichi adolescenziali di torme di scattanti virgulti reduci dal primo anno di Ginnasio, oltre che influencer di rango e genuina vamp austro-ungarica di rilievo e spessore. Non menzionerò, per motivi legati al tempo, le vicissitudini della vincitrice Martina Nasoni, musa di Irama e pigna in culo martufelliana frangiflutti, e tacerò sulla sibillina simpatia che mi lega a Enrico, disadattato e pittoresco istrione veneto pronto per la riapertura delle case chiuse e del Conte di Montecristo. Dirò invece di Francesca De Andrè, polverizzatrice di togne di Gritti e bighe di Galdano come poche, che da domani ripiomberà nell’assoluto e meritato anonimato tipico dei raccomandati incapaci e delle pippe senza futuro. Antipatica come una frenata nelle mutande durante un convegno filosofico, Franci esce dalla tenzone dopo un violento alterco con la nostrana Mega Sirena di Barbana, entrata nel salotto con l’aplomb di una duchessa di Windsor, un orologio che vale quanto due ville a Moruzzo e un abito attillato degno della Bertè ai tempi del Piper. Taylor, dopo lo scientifico ” quando il culo brucia la bocca sparla ” rilasciato in settimana, ha voluto ricordare alla De Andrè, vestita come una bomboniera a una festa di giostrai, di giocare in un campionato diverso dal suo, ammonendola di non continuare a frantumare le palle a chiunque e di andare a scopare il mare. Quando la bionda Valanga friulana è uscita tra gli applausi di un pubblico in delirio e di un Malgioglio tarantolato e vampiresco, la conduttrice, che non nomino per sopire il reflusso e la colite nervosa, ha stigmatizzato il suo intervento difendendo la sua vergognosa pupilla, che a Elisia aveva addirittura dato della “vaccona”, e stiamo parlando di una con un piercing in bocca che sembra un’afta e la presenza scenica di un cactus in un film di Jodorowsky. Ma state sereni e tranquilli, ora tutto è finito, almeno fino a Temptation Island.

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