TEMPTATION ISLAND, QUARTA PUNTATA. RECORD DI ASCOLTI

PROGRAMMI TV

 

Dunque, senza tergiversare oltre, posso annunciare urbi et orbi l’avvenuto falò di confronto a Temptation Island tra i due colombi padovani Jessica e Andrea, niente a che vedere con quelli organizzati dal gruppo dei giovani sodomizer della Rocco Position Bum Bum Machen Association all’omonima isola di smaltimento teste di cazzo, ma comunque uno spettacolo fotonico per palati fini appassionati del trash di livello e della sfiga universale. Dopo il tonfo di Nunzia nella puntata precedente, della quale non ho voluto dire nulla per non infierire sulla peggior performance di zerbinaggio dai tempi del Lando, il Montatore e Corna Vissute, ad appassionare il folto pubblico di insonni vacanzieri ci ha pensato la coppia veneta proveniente da Prato della Valle, scoppiata dopo una ventina di secondi dall’inizio della prima puntata. Lui un bue imputtanito quel che basta e rincoglionito quel che serve, spietatamente becco e innamorato come Raymond Peynet insegna, lei annoiata come un’alcolista in una latteria e con la sana voglia di fare l’amore giù al faro ti amo lo giuro con il primo pirla disponibile nel pacchetto tentatori, il fighetto prossimo tronista classico Alessandro, palestrato come un signore della guerra macedone e intelligente come una zava del Rio Smiardat priva di sensi. I loro dialoghi, sottolineati dalle bestemmie sorde e pneumotisiche del moroso Andrea, sfiorano di poco la profondità intellettuale del momento della fotosintesi clorofilliana di un geranio esasperato dal sole e crollano immediatamente dopo il rituale ruttino postprandiale raggiungendo l’apice esistenziale di una cagata di piccione sul tetto di una Seat Ibiza prima serie. Eppure, stimolati da un vivace venticello estivo, ogni tanto si muovono ed emettono dei versi, ” sei bellissimo ” dice lei, ” mi tira ” risponde lui, bramoso di attenzioni sessuali da sgabuzzino delle scope e madido di quel sudore profumato provocato da un deodorante chimico offerto dalla produzione. ” Tu mi turbi ” continua lei, ” mi tira “, sussurra lui di nuovo, incapace di formulare qualsiasi concetto diverso da pipì, pupù, mangiare, dormire, mi tira. Alla fine l’ amore trionfa, davanti al fuoco il fidanzato tradito viene mandato a fare in culo tra lacrime e recriminazioni di vario tipo, mentre il nuovo che avanza attende il suo momento con la bava alla bocca e un durello imbarazzante alla porta del villaggio, dove viene raggiunto da Jessica, che gli stoppa però subito il limone in fieri e lo rifornisce di bromuro per non avere problemi all’aeroporto. Rimangono ancora tre coppie in ballo, ma di questo parleremo con più calma prima dell’inizio del ciclo di amichevoli estive che segnano il precampionato, poi basta, almeno fino a Temptation Island Vip.

Facebook Comments