TEMPTATION ISLAND VIP, SCOPPIATE LE COPPIE!

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E’ terminata ieri sera la prima edizione Vip di Temptation Island e vi assicuro che non si è trattato di una merenda con quattro pizzette, una fanta e una coca, ma di un vero e proprio attentato al’intelligenza universale, un bagno di sangue secondo solo alla merda catodica della D’Urso, dei Ken umani e della donna Hulk. Sossio Aruta, un uomo che dentro il cervello c’ha Puli Puli Pu fa il tacchino, qua qua qua quà l’ochetta e ci ci ci fa il pulcino, è stato sfanculato sia dalla morosa che dalla giovane amante in un batter di ciglia, perchè, come tutti sappiamo, anche brancolando nel nulla cosmico di menti ottenebrate dalla stupidità più totale un coglione rimane sempre un coglione e prima o poi lo si sgama, quindi per il famigerato Re Leone dei campetti oratoriali la notte è diventata fredda e tetra come nei film di Zombie di Romero o nella dark room del Conte di Montecristo alle tre di mattina che ci sono due trans e un muratore di Caporiacco. Valeria Marini, sorella putativa della ex moglie del punturatore Bettarini Simona Ventura, qui abile nel condurre in porto una nave devastata dalla legge Basaglia, ha mandato il suo moroso proprietario di Night Club a scopare il mare, dopo avere fatto il bello e il cattivo tempo con un tatuato spagnolo di vent’anni, alto meno della linea per bambini che fa entrare pagando a Gardaland, che le sussurrava frasi del tipo ” quanto sei bona mi ti farei ” con accento castigliano puntando le pere. Infine il figlio di Zenga, che prima le ha provate tutte con un figone nel resort, poi è partito con le pugnette quando la sua fidanzata si è messa a fare la stronza con uno sfigato ex tronista di Bologna, quindi ha preferito soprassedere sulle lacrime e sulle scuse della sposa promessa piantandola lì così, sulla spiaggia e accanto al fuoco, che personalmente mi sono commosso e sono corso al bagno per una scarica di cagotto. Insomma, alla fine della fiera, sarebbe stato più salutare attaccare una costa alla sagra vegana di Moruzzo, però anche quest’anno il format targato De Filippi ha regalato attimi di meravigliosa demenza in un incantesimo di tette, culi e pettorali senza soluzione di continuità, esaltando l’ego di qualsiasi casuale telespettatore stesse facendo zapping in quel momento, quindi grazie e forza Panino. Il Grande Fratello, intanto, continua.

 

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