TEMPTATION ISLAND

PROGRAMMI TV

Temptation Island, nell’ormai sterminata savana dei reality, non è il peggiore di tutti solo perchè c’è stato il GF autoreferenziale da baraccone della smarmellata D’Urso, ma si tratta comunque di una merda di gran livello. Il giochino, perpetrato dalla mente sadica della moglie di Cicciobaffo, prevede che sei coppie di fidanzati si dividano per tre settimane e vengano inserite in un villaggio turistico popolato da tentatori e tentatrici che vogliono bombarseli negli sgabuzzini delle scope o dentro la Jacuzzi. Le emozioni si susseguono come le patatine agli aperitivi e si comincia subito con Oronzo, che viene inizialmente sfanculato dalla morosa per il fatto che ci prova con tutte dopo solo trenta secondi dall’inizio della trasmissione. Il tipo è un coglione di proporzioni siderali, pure bruttino tra l’altro, che sta con la sua bella da dieci anni cornificandola con una certa frequenza. Lei lo perdona sempre, ma non davanti alla tele e chiede quindi di levare le tende. Lui, colto con le mani nel sacco, svilisce il genere umano maschile implorando pietà e dichiarando amore eterno, quel tanto che basta per salvarsi le chiappe, l’apoteosi della sfiga. Poi c’è una coppia di Azzano X. Lui è un ercolino tatuato con lo stesso fascino di una scatola di sardine, lei una che pensa di essere una gnocca terrificante ma tolta la vanità pare una forma di Montasio. Non scopano da novembre, lui la sputtana con tutti e lei dice incomprensibilmente che non gliela darà vinta. Alla Sagra di Sacile si sono visti cocoriti con porzioni di cervello più grandi. Il top in assoluto sono due che si sono conosciuti a Uomini e Donne trono over, straordinario programma fucina di talenti geriatrici senza pari. Lui, ex scapolo impenitente, vede la sua donna come la prossima madre dei suoi figli, lei, una che dovrebbe aprire un istituto per i nati senza una qualsiasi dotazione cerebrale, si fa toccare l’interno coscia da un giovane gagà di Porto Ercole lamentandosi in continuazione degli atteggiamenti malevoli del suo compagno che, in realtà, dall’altra parte del muro non fa praticamente un cazzo. D’estate in TV non è che puoi pretendere, ma Caric e Briscule con Dario Zampa a confronto era una versione territoriale di Super Quark. Con i Mondiali si viveva meglio, questa è la verità, nonostante Balalaika.

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