ALCUNE BREVI CONSIDERAZIONI PRAGHESI 3.

VARIE ED EVENTUALI

 

– In Boemia e Moravia non si parla d’altro da ieri, il popolo friulano ha eletto un presidente veneto che vive a Trieste. Un po’ come se alle prossime presidenziali statunitensi facessero vincere Putin. Non c’è che da togliere il cappello.

Praga è meravigliosa, sembra il set di un film che si gira ventiquattro ore al giorno, con alcuni però. Pisciare non è gratis, mai, devi pagare sempre e ovunque, consegnare tagliandini dorati, dare prova di una copertura finanziaria adeguata e anche di essere, infine, un uomo probo. Non sempre, ma vige la scortesia. C’è da capirli, qui arrivano ogni anno migliaia di italiani a rompere i coglioni e combinare casini, il risentimento ceco è assolutamente comprensibile.

– La Buggy ieri mi ha rimproverato perché ho fatto i capricci, volevo assolutamente mangiare il trdelnik, un dolce con il gelato a forma di stronzo di cane, poi ho fatto il bravo e mi ha premiato con un bacino e uno spiedino di patatine da passeggio fritto nell’olio di una Skoda dell’ottantasei.

– Il fatto che alcuni deputati della Repubblica Italiana si scannino e condividano il loro malumore con l’opinione pubblica per un arbitraggio è un fatto gravissimo, molto peggio di un rigore contestato o di un espulsione del cazzo. Vadano a scopare il mare.

– Dice il saggio che è sempre meglio mangiare una frittella con la nutella che litigare con un parcheggiatore, un vigile urbano o una donna in stato interessante bulgara. Ecco.

 

 

 

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